Hai un microservizio Azure Functions denominato App1 in esecuzione sul piano Consumption che utilizza un trigger di Azure Queue Storage. Migrerai App1 a un cluster Azure Kubernetes Service (AKS). L'ambiente AKS deve (a) utilizzare lo stesso comportamento di scalabilità basato sugli eventi della distribuzione corrente e (b) supportare sia il networking kubenet che Azure CNI. Quali due azioni dovresti eseguire? (Seleziona due.)
Scegli una risposta
Tocca un'opzione per controllare la tua risposta.
Risposta corretta: Configurare l'autoscaler orizzontale dei pod., Installare Kubernetes-based Event Driven Autoscaling (KEDA)..
Perché questa è la risposta
Per mantenere lo stesso comportamento di scalabilità basato sugli eventi di Azure Functions su un piano Consumption, è necessario installare KEDA (Kubernetes-based Event Driven Autoscaling). KEDA consente ai carichi di lavoro Kubernetes di scalare in base a eventi esterni, come i messaggi in una coda di Azure Storage, replicando il comportamento di scalabilità di Functions. L'Horizontal Pod Autoscaler (HPA) lavora in combinazione con KEDA per regolare il numero di pod in base alle metriche fornite da KEDA. L'installazione di Virtual Kubelet o la configurazione dell'add-on del nodo virtuale non sono direttamente correlate alla scalabilità basata su eventi, ma sono per l'integrazione con Azure Container Instances. La configurazione dell'autoscaler del cluster AKS gestisce la scalabilità dei nodi, non dei pod in base agli eventi.
Supera il tuo esame — senza l'infinita caccia alle risposte
Ottieni ogni domanda e spiegazione verificata per questo esame in un unico posto, e risparmia ore di preparazione. Oltre 1.000 certificazioni · Oltre 20 lingue · Inizia gratuitamente.
Supera il tuo esame più velocemente → Nessuna carta richiesta