Mantenere Active Directory on-premise come origine dell'identità durante l'adozione di Google Cloud. Cosa dovresti fare?
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Risposta corretta: Usare Google Cloud Directory Sync per sincronizzare gli account AD con le identità cloud e configurare SAML SSO..
Perché questa è la risposta
Per mantenere Active Directory on-premise come origine dell'identità e integrarla con Google Cloud, la soluzione migliore è usare Google Cloud Directory Sync (GCDS). GCDS sincronizza gli utenti e i gruppi da Active Directory a Cloud Identity (o Google Workspace), creando un'identità cloud per ogni utente. Successivamente, puoi configurare il Single Sign-On (SSO) tramite SAML, consentendo agli utenti di autenticarsi con le loro credenziali AD esistenti. Autenticarsi ad AD usando l'Admin Directory API non è il metodo corretto per la sincronizzazione delle identità. Cloud Identity-Aware Proxy (IAP) è per il controllo degli accessi alle applicazioni, non per la sincronizzazione delle identità. Creare una replica AD su Compute Engine è una soluzione complessa per la replica di directory, ma non è il metodo primario per sincronizzare le identità on-premise con Google Cloud per l'autenticazione degli utenti.
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