Prima di distribuire un'applicazione che modificherà le proprietà utente di Azure AD tramite Microsoft Graph, cosa è necessario configurare per prima cosa affinché l'app possa accedere ad Azure AD?
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Risposta corretta: Una registrazione dell'app.
Perché questa è la risposta
Per consentire a un'applicazione di accedere alle risorse di Azure AD tramite Microsoft Graph API, è fondamentale registrarla in Azure AD. La registrazione dell'app crea un'identità per l'applicazione, assegnandole un ID applicazione (client ID) e, se necessario, una chiave segreta (client secret) o un certificato. Questo processo permette di definire le autorizzazioni che l'applicazione richiederà per interagire con Azure AD, ad esempio per leggere o modificare le proprietà utente. Senza una registrazione, l'applicazione non avrebbe un'identità riconosciuta da Azure AD e non potrebbe autenticarsi o ottenere i token di accesso necessari. Un'identità esterna è per utenti esterni che accedono alle risorse della tua organizzazione, non per un'applicazione che accede ad Azure AD. Un ruolo RBAC personalizzato definisce le autorizzazioni per gli utenti o le entità di servizio all'interno di Azure, ma la registrazione dell'app è il prerequisito per l'autenticazione dell'applicazione stessa. Un proxy dell'applicazione Azure AD è utilizzato per pubblicare applicazioni web on-premise in modo sicuro, non per registrare un'applicazione che accede a Microsoft Graph.
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