Stai creando un data lake aziendale sicuro che deve applicare autorizzazioni granulari a livello di cartella e integrarsi con Azure Databricks e Azure Synapse serverless SQL. L'accesso deve essere concesso tramite Azure AD e identità gestite. Quali due decisioni di progettazione dovresti implementare?
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Risposta corretta: Abilitare lo spazio dei nomi gerarchico sull'account di archiviazione per utilizzare directory e ACL in stile POSIX, Montare i dati in Azure Databricks utilizzando il driver abfss:// e un'identità gestita.
Perché questa è la risposta
Abilitare lo spazio dei nomi gerarchico è fondamentale per Azure Data Lake Storage Gen2 (ADLS Gen2) in quanto abilita directory e ACL in stile POSIX, permettendo autorizzazioni granulari a livello di cartella, essenziali per un data lake sicuro. Montare i dati in Azure Databricks usando il driver abfss:// e un'identità gestita è la pratica raccomandata per l'integrazione sicura e performante con ADLS Gen2, sfruttando Azure AD per l'autenticazione. L'uso esclusivo di Azure RBAC a livello di account di archiviazione non fornisce la granularità a livello di cartella richiesta. L'utilizzo di contenitori blob senza spazio dei nomi gerarchico e affidandosi solo a SAS non supporta ACL granulari e una gestione centralizzata delle identità. Archiviare tutti i dati in Azure SQL Database non è un data lake e non soddisfa i requisiti di scalabilità e flessibilità per dati non strutturati e semi-strutturati.
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