Un'azienda rimuoverà un NAT gateway utilizzato da subnet private in una VPC us-west-2. Le istanze nelle subnet private utilizzano l'agente unificato Amazon CloudWatch. Dopo la rimozione del NAT gateway, il traffico dell'agente CloudWatch deve continuare a funzionare. Quale combinazione di passaggi dovrebbe implementare l'ingegnere di rete? (Scegliere tre.)
Scegli una risposta
Tocca un'opzione per controllare la tua risposta.
Risposta corretta: Assicurarsi che il DNS privato sia abilitato sulla VPC impostando gli attributi VPC enableDnsHostnames e enableDnsSupport su true., Creare un nuovo security group con regole che consentano il traffico TCP in entrata sulla porta 443 dagli intervalli di indirizzi IP delle subnet private., Creare endpoint VPC di interfaccia nella VPC per com.amazonaws.us-west-2.logs e com.amazonaws.us-west-2.monitoring e allegare il nuovo security group alle interfacce di rete dell'endpoint..
Perché questa è la risposta
Per consentire alle istanze private di comunicare con CloudWatch senza un NAT Gateway, è necessario utilizzare gli endpoint VPC di interfaccia. Abilitare il DNS privato nella VPC (enableDnsHostnames e enableDnsSupport) è fondamentale affinché le istanze possano risolvere i nomi DNS degli endpoint VPC. Gli endpoint VPC di interfaccia per com.amazonaws.us-west-2.logs e com.amazonaws.us-west-2.monitoring sono necessari perché l'agente CloudWatch invia dati sia ai servizi di logging che di monitoraggio. Un nuovo security group deve consentire il traffico TCP in entrata sulla porta 443 dagli intervalli IP delle subnet private verso le interfacce di rete degli endpoint VPC, garantendo che le istanze possano raggiungere gli endpoint. L'opzione di creare un security group che consenta il traffico in uscita 0.0.0.0/0 non è necessaria per gli endpoint VPC, poiché il traffico rimane all'interno della VPC. L'endpoint com.amazonaws.us-west-2.cloudwatch non è corretto; i servizi specifici sono logs e monitoring. Associare gli endpoint VPC alle tabelle di routing non è un passaggio diretto; gli endpoint VPC creano automaticamente interfacce di rete elastiche (ENI) nelle subnet specificate, e le tabelle di routing delle subnet indirizzano il traffico verso queste ENI.
Supera il tuo esame — senza l'infinita caccia alle risposte
Ottieni ogni domanda e spiegazione verificata per questo esame in un unico posto, e risparmia ore di preparazione. Oltre 1.000 certificazioni · Oltre 20 lingue · Inizia gratuitamente.
Supera il tuo esame più velocemente → Nessuna carta richiesta